Finalmente.Agosto 2006 le agognate ferie arrivano, e con loro il viaggio verso l'amata sardegna, amata per il sole, il mare e per la mia passione il SURFCASTING.
Destinazione Iglesias con esplorazione di tutta la costa sud-occidentale.
Durante l'anno nelle giornate di pesca poco redditizie, o per meglio dire nelle "IMBIANCATE" nei dintorni della mia Roma sognavo sempre le grandi "MANGIATE" che mi aspettavano in SARDEGNA.Ora c'ero e al primo giorno utile parto subito canne in spalla, da solo, perchè sia compagna che amici e parenti non mi sostenevano nella mia passione.
Arrivo a FONTANAMARE verso le 18 col mare in scaduta, temperarura mite, insomma appariva tutto perfetto.
In fretta e furia preparo le canne, addirittura tremavo per la trepidazione sognando già la nassa colma di chissà quali mostri.Ma la realtà è invece il più abile dei miei nemici: incaglio 6 volte, nemmeno una toccata e alle 21 chiudo tutto tornando mestamente a casa, dove mi aspettano i commenti ironici di tutti amici e parenti.
L 'orgoglio è ferito e la disdetta è ad un passo, dopo i miei proclami con gli altri prima di partire per la SARDEGNA, è questo insieme di fattori che mi portano a svegliarmi la mattina dopo all' alba. Alle 4.30 ho già le canne a mare, che nel frattempo è diventato una tavola. Niente da fare passano 3 ore e solo cuccioli di sarago.Chiudo 1 canna e mestamente comincio a sistemare tutto. Ho finito anche l'esca, ma voglio tentare l'ultimo lancio, così coltello in mano mi dirigo verso gli scogli e stacco tre "patelle". Le innesco e lancio con tutta la forza e la rabbia che ho in corpo...e mi butto sfinito sulla sabbia ad aspettare. Sono in stato di dormi-veglia ed il sole inizia già a riscaldare. Cimino immobile, mi alzo voglio chiudere in fretta, arriva anche gente mi distraggo per guardare...e in quel momento sento vedo l'ombra della canna mi giro di scatto è piegata in due inizia a sfrizionare, ferro con tutte le mie ultime poche forse e sento la resistenza del "MOSTRO", fortunatamente nuota verso di me e sono agevolato, negli ultimi metri cerca la fuga disperata, ma ormai è mio ORATA di 2 kg mi commuovo.
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