Nel mese di luglio mi sono deciso a comprare la mia prima canna da pesca per il surfcasting con azione 70-120 grammi.
Dopo pochi giorni sono andato al mare con un mio amico che come me ha 14 anni al mare di Nettuno.
Siamo arrivati lì intorno alle 5-30/6 di mattina, abbiamo scelto un posto abbastanza lontano dagli scogli e abbiamo buttato le lenze in acqua, entrambi con montatura scorrevole e americano, io usavo del filo dello 0.23 e un piombo roccobomb da 80 grammi, lanciata l’esca sugli 80 metri, ci siamo messi seduti ed essendo la prima volta che andavamo a pescare dalla spiaggia e il mare era un po’ mosso, non davamo troppa retta ai cimini, ma più che altro alla frizione che avevamo aperto.
Dopo una mezzoretta, la frizione del mulinello del mio amico incomincia a fischiare e lui da bravo stupidotto chiude tutta la frizione e dà una ferrata così forte che fa toccare il cimino della sua Italcanna evoluzione sulla spiaggia……alle sue spalle (perde cosi anche altri due pesci).
successo questo cambio per la seconda o terza volta l’esca, ma appena recupero tutto il filo vedo in fondo alla lenza qualcosa leggermente più grosso del filo, mia avvicino e vedo che era una micromarmora che superava a stento gli 8 centimetri e aveva un buco enorme sulla bocca causato dall’amo n°4 da orata.
Ridata la libertà al piccolo pesce ributto la lenza in acqua, ma adesso il mare si era calmato e quindi si vedevano bene le tocche sui cimini, il mio cimino dopo una mezzoretta si piega e io più stupidamente del mio amico chiudo tutta la frizione, troppo abituato alle trote addormentate dei laghetti sportivi, e il pesce da una testata e ovviamente spezza il filo del terminale dello 0.22 (avrei voluto dare una capocciata a un enorme sasso, se il mio amico non mi avesse fermato)
Abbiamo cambiato postazione e ci siamo spostati verso sinistra e abbiamo ributtato le lenze, e la seconda tocca non tarda ad arrivare, ma questa volta non faccio lo stesso sbaglio di prima, infatti blocco la bobina, ferro e incomincio a combattere e dopo 5-10 minuti di prendere e cedere filo, il pesce stremato si fa vedere, era una splendida orata da 1 kilo e 200 grammi, e sento subito complimenti del mio amico, del padre e di un vecchietto che aveva assistito alla scena.
Sono stato felice di aver preso quel pesce e mi sono sentito anche un po’ forte perché ho pensato ad alcune più grandi di me che vanno spesso al mare e non prendono molti pesci, invece io la prima volta che ci sono andato ho preso uno splendido pesce e uno mi è sfuggito.
Il giorno dopo sono andato di corsa al negozio di pesca e ho raccontato la mia storia ai pescatori e ho sentito i loro complimenti.
Qualcuno ha detto “sarà la fortuna del principiante”, sarà vero? Boh, vedremo la prossima volta che succederà.
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